3.5.07

MILAN SONTUOSO
3 - 0 AL MANCHESTER: è finale ad ATENE!

Il Milan conquista la sua undicesima finale di Champions, la terza negli ultimi 5 anni.
E lo fa suggelando l'obiettivo raggiunto con una prestazione davvero sontuosa e corale, la più bella partita di tutta la stagione.
Praticamente nessuna sbavatura, tutti hanno fatto il loro dovere alla perfezione.
A partire dal divino Kakà, che quando alza gli occhi e le braccia al cielo sotto la pioggia battente, per festeggiare il goal apripista della serata rossonera, sembra davvero un essere di un altro pianeta mandato in terra per guidare la squadra milanista.

Siamo all'11 del primo tempo quando arriva la prodezza di Kakà, un gran tiro di sinistro che si insacca nell'angolo della rete. Il Milan continua a dominare e il Manchester sembra annichilito, con Cristiano Ronaldo completamente neutralizzato dalle marcature di Oddo e di Gattuso che non gli permettono di concludere un'azione. Circa 20 minuti dopo arriva il raddoppio rossonero con un altro goal capolavoro del secondo trascinatore della serata, Clarence Seedorf. L'olandese evita un avversario, vince un rimpallo e fa partire un tiro imprendibile per Van Der Sar. Si va negli spogliatoi su questo risultato.
Nella ripresa il Milan soffre un po' di più la reazione del Manchester. Ma reso innocuo il suo campione Ronaldo, Rooney e compagni non riescono a trovare la via del goal nonostante qualche incursione pericolosa. E' a questo punto che il Milan affonda l'avversario. Ancellotti, che ieri sera non ha sbagliato una mossa, indovina anche il cambio Gilardino per Inzaghi al 66'. Perchè è proprio Gila a mettere il sigillo sulla partita: imbeccato splendidamente da Ambrosini si invola in corsa tutto solo verso la rete e con freddezza riesce a trafiggere Van Der Sar ed a coronare il sogno di un ritrovato goal in champions league. A questo punto i rossoneri amministrano la partita con concentrazione ed attenzione ed il popolo milanista tuonante sugli spalti o incollato alla tv non deve che aspettare con ansia il fischio finale per esplodere in un incontenibile grido di gioia.
Il Milan ce l'ha fatta ed è una vittoria che ha un sapore ancora più dolce arrivando da una stagione costellata di ingiustizie, sfortuna, polemiche e critiche.
Ora solo un'avversaria ci separa dall'innalzare nuovamente l'ambita coppa.

Pagelle della Gazzetta dello Sport:

Dida 6.5
Oddo 6.5
Nesta 7
kaladze 7.5
Jankulovski 7
Gattuso 8
Pirlo 7
Ambrosini 8.5
Kakà 8
Seedorf 8
Inzaghi 6
Gilardino 7
Ancellotti 9