MILAN - CELTIC 1-0
"SAN RICARDO" GUIDA IL MILAN ALLA CONQUISTA DELL'EUROPA
"SAN RICARDO" GUIDA IL MILAN ALLA CONQUISTA DELL'EUROPA
Ce l'abbiamo fatta. Con tanta sofferenza ma per il quinto anno consecutivo accederemo ai quarti di finale di Champions League. Molte delle grandi sono capitolate (Barcellona, Real Madrid, Arsenal, Inter) e hanno dovuto dire addio ai sogni di gloria. Il Milan invece ce l'ha fatta sfoderando tenacia e concentrazione.
La partita non è stata spettacolare. I rossoneri hanno faticato molto, dovendo aspettare il 3° minuto del primo tempo supplementare per realizzare la rete della vittoria.
Ci ha pensato ancora una volta Ricardo Kakà (decisivo nei match europei), con una delle sue giocate, a far esplodere San Siro in un urlo liberatorio di gioia. Già, liberatorio. Perchè fino a quel momento per tutti i tifosi sugli spalti è stata un'agonia, simile a quella di una donna in sala travaglio che soffre per dare alla luce un figlio.
Quasi 30 tiri in porta (9 nello specchio e 20 fuori). Di questi una traversa clamorosa di Kakà praticamente alla fine del tempo regolamentare (88') e un "quasi" goal di Maldini all'84 al quale si oppone bene il portiere del Celtic.
Inzaghi in posizione avanzata come unica punta fa quello che può. Ma non è semplice perchè il Milan non utilizza le fasce, niente incursioni e cross da quelle parti. Da un lato Jankuvloski e dall'altra Oddo si propongono poco o nulla in avanti.
Il gioco parte tutto da centrocampo dove Pirlo però non è abile come al solito a creare varchi e impostare le azioni di attacco. Si tentano molto spesso conclusioni da fuori ma che terminano sempre lontane dallo specchio della porta e fanno irritare noi tifosi!
Dopo la ripresa, il Milan in campo è più arrembante ed aggerssivo ma la palla sembra non volerne sapere di entrare e la traversa di Kakà all'88' pare una conferma.
Ma il gioiellino brasiliano del Milan, ci fa attendere ancora poco e al terzo minuto del primo tempo supplementare con un'azione tutta personale, una delle sue solite progressioni dirompenti con la palla incollata al piede seguita da una conclusione a rete perfetta. E la palla si insacca, passando tra le gambe del portiere Boruc.
Il Celtic ha fatto la sua gara, disponendosi bene in campo e cercando di neutralizzare le incursioni milaniste. In attaco è parso comunque arrendevole e si è visto poche volte dalle parti di Dida. Anche dopo il goal di Kakà la reazione è stata "timida".
Che dire? La sofferenza per quasi 100 min è stata premiata. Dobbiamo ringraziare "San Ricardo", sicuramente il migliore in campo.
Vittoria che dà morale ai tifosi, assieme all'eliminazione dell'Inter. Ed il coro del Meazza a fine partita è tutto un "CHI NON SALTA E' NERAZZURRO!!!!"
La partita non è stata spettacolare. I rossoneri hanno faticato molto, dovendo aspettare il 3° minuto del primo tempo supplementare per realizzare la rete della vittoria.
Ci ha pensato ancora una volta Ricardo Kakà (decisivo nei match europei), con una delle sue giocate, a far esplodere San Siro in un urlo liberatorio di gioia. Già, liberatorio. Perchè fino a quel momento per tutti i tifosi sugli spalti è stata un'agonia, simile a quella di una donna in sala travaglio che soffre per dare alla luce un figlio.
Quasi 30 tiri in porta (9 nello specchio e 20 fuori). Di questi una traversa clamorosa di Kakà praticamente alla fine del tempo regolamentare (88') e un "quasi" goal di Maldini all'84 al quale si oppone bene il portiere del Celtic.
Inzaghi in posizione avanzata come unica punta fa quello che può. Ma non è semplice perchè il Milan non utilizza le fasce, niente incursioni e cross da quelle parti. Da un lato Jankuvloski e dall'altra Oddo si propongono poco o nulla in avanti.
Il gioco parte tutto da centrocampo dove Pirlo però non è abile come al solito a creare varchi e impostare le azioni di attacco. Si tentano molto spesso conclusioni da fuori ma che terminano sempre lontane dallo specchio della porta e fanno irritare noi tifosi!
Dopo la ripresa, il Milan in campo è più arrembante ed aggerssivo ma la palla sembra non volerne sapere di entrare e la traversa di Kakà all'88' pare una conferma.
Ma il gioiellino brasiliano del Milan, ci fa attendere ancora poco e al terzo minuto del primo tempo supplementare con un'azione tutta personale, una delle sue solite progressioni dirompenti con la palla incollata al piede seguita da una conclusione a rete perfetta. E la palla si insacca, passando tra le gambe del portiere Boruc.
Il Celtic ha fatto la sua gara, disponendosi bene in campo e cercando di neutralizzare le incursioni milaniste. In attaco è parso comunque arrendevole e si è visto poche volte dalle parti di Dida. Anche dopo il goal di Kakà la reazione è stata "timida".
Che dire? La sofferenza per quasi 100 min è stata premiata. Dobbiamo ringraziare "San Ricardo", sicuramente il migliore in campo.
Vittoria che dà morale ai tifosi, assieme all'eliminazione dell'Inter. Ed il coro del Meazza a fine partita è tutto un "CHI NON SALTA E' NERAZZURRO!!!!"


2 Comments:
Bene l'opera è completa! noi avanti in europa e loro davanti alla tv...speriamo in un buon sorteggio e magari si può vincere la champions...ciao e sempre FORZA MILAN!
L'opera potrebbe completarsi ancora meglio domenica, vincendo il derby, magari 1-0 al 90esimo con goal di Ronaldo!!!!
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