MILAN - REGGINA 3-1, IL DIAVOLO CE LA FA
Il Milan conclude il girone di andata portando a casa la terza vittoria del nuovo anno contro una Reggina in forma, che in più di un'occassione fa ballare la difesa ed il centrocampo milanista.
Si sono visti complessivamente dei miglioramenti rispetto alle partite pre-ritiro maltese ma la squadra non è ancora al top.
Le note positive sono sicuramente un Gilardino ritrovato che è andato in rete sempre nelle ultime tre gare disputate e che anche ieri, pur non brillando, si è fatto trovare pronto al momento giusto e ha concretizzato la palla del 3-1 chiudendo il match. Buone anche le prestazioni di Pirlo che ha siglato il vantaggio rossonero al 6' min con una punizione strepitosa e quella di Seedorf che nella posizione di trequartista si è divertito e ha mostrato un'ottima condizione. Suo il goal del raddoppio, di piatto destro dopo un bel fraseggio con Jankulovski, un'altro tra i migliori in campo.
La fortuna sembra tornata a sorriderci e quello che non ci riusciva nelle passate gare, cioè capitalizzare le occasioni da goal, è perfettamente riuscito ieri. Oltre ai tre goal infatti non ci sono state molte altre occasioni da brivido sotto porta della Reggina a parte un bel colpo di testa di Inzaghi al 33' a cui però si oppone bene Pellizzoli. Ed in più finalmente i pali cominciano a prenderli gli altri. Provvidenziale l'errore di Mesto che su pasticcio di Kalac non riesce ad infilare un goal facile facile e colpisce il palo... FIU'U'U' abbiamo pensato tutti... ci è mancato poco!!
Ma oltre alle luci ci sono anche le ombre. Si perchè per buona parte della gara il Milan ha sofferto la Reggina, rischiando anche di compromettere il risultato. La difesa è sempre un po' in affanno. Kalac è davvero un pericolo, pasticcia più volte, e alla fine si fa anche fare un goal che onestamente non sembrava imprendibile. Il centrocampo non riesce a tenere il pallino del gioco e la Reggina riesce a fare il proprio anche se poi è sprecona nel sfruttare le occasioni. A conti fatti comunque il possesso palla a fine partita è a favore della squadra calabrese.
Diciamo che se il Milan vuole sperare di arrivare in finale di Champions League, e per questo affrontare le più forti squadre europee, di lavoro ce n'è ancora da fare...
Dispiace poi vedere un Inzaghi uscire così arrabbiato per la sostituzione. Dopo tanto tempo di panchina, senza mai essersi lamentato, perchè cominciare ora per una sostituzione che, tra l'altro, si rendeva necessaria? Non arrabbiarti Pippo!!!
Si sono visti complessivamente dei miglioramenti rispetto alle partite pre-ritiro maltese ma la squadra non è ancora al top.
Le note positive sono sicuramente un Gilardino ritrovato che è andato in rete sempre nelle ultime tre gare disputate e che anche ieri, pur non brillando, si è fatto trovare pronto al momento giusto e ha concretizzato la palla del 3-1 chiudendo il match. Buone anche le prestazioni di Pirlo che ha siglato il vantaggio rossonero al 6' min con una punizione strepitosa e quella di Seedorf che nella posizione di trequartista si è divertito e ha mostrato un'ottima condizione. Suo il goal del raddoppio, di piatto destro dopo un bel fraseggio con Jankulovski, un'altro tra i migliori in campo.
La fortuna sembra tornata a sorriderci e quello che non ci riusciva nelle passate gare, cioè capitalizzare le occasioni da goal, è perfettamente riuscito ieri. Oltre ai tre goal infatti non ci sono state molte altre occasioni da brivido sotto porta della Reggina a parte un bel colpo di testa di Inzaghi al 33' a cui però si oppone bene Pellizzoli. Ed in più finalmente i pali cominciano a prenderli gli altri. Provvidenziale l'errore di Mesto che su pasticcio di Kalac non riesce ad infilare un goal facile facile e colpisce il palo... FIU'U'U' abbiamo pensato tutti... ci è mancato poco!!
Ma oltre alle luci ci sono anche le ombre. Si perchè per buona parte della gara il Milan ha sofferto la Reggina, rischiando anche di compromettere il risultato. La difesa è sempre un po' in affanno. Kalac è davvero un pericolo, pasticcia più volte, e alla fine si fa anche fare un goal che onestamente non sembrava imprendibile. Il centrocampo non riesce a tenere il pallino del gioco e la Reggina riesce a fare il proprio anche se poi è sprecona nel sfruttare le occasioni. A conti fatti comunque il possesso palla a fine partita è a favore della squadra calabrese.
Diciamo che se il Milan vuole sperare di arrivare in finale di Champions League, e per questo affrontare le più forti squadre europee, di lavoro ce n'è ancora da fare...
Dispiace poi vedere un Inzaghi uscire così arrabbiato per la sostituzione. Dopo tanto tempo di panchina, senza mai essersi lamentato, perchè cominciare ora per una sostituzione che, tra l'altro, si rendeva necessaria? Non arrabbiarti Pippo!!!


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